Pianosa

Immagini dalle telecamere di videosorveglianza ambientale

 


 

Sistema di videosorveglianza sull'Isola di Pianosa che riprende alcuni degli elementi naturalistici di maggior interesse, habitat marini e colonie di uccelli marini.
Sono osservati in particolare:
  • la nidificazione del raro gabbiano corso, allo scopo di monitorare i siti da una postazione remota
  • la nidificazione della berta maggiore in grotte o anfratti delle scogliere rocciose
  • i fondali marini con una telecamera subacquea piazzata in una grotta sommersa, frequentata dalla fauna pelagica.



Pianosa

Pianosa, perla del Tirreno, quinta per estensione delle sette isole dell'Arcipelago Toscano, si trova a Sud-Ovest dell'isola d'Elba e comprende anche due isolotti minori. Uno è situato sul lato orientale e prende il nome di La Scola, l'altro chiamato la Scarpa, si trova all'estremità settentrionale dell'Isola a ridosso della Porta del Marchese. Nel 1996 è stata inclusa nel Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano e, per questo, nel raggio di 1 miglio dalla costa sono vietati navigazione e pesca. Si può solo accedere previo permesso della Direzione del Parco e i turisti possono solo recarsi ad una spiaggia incantevole, la più vicina la paese (Cala Giovanna).
 
 
Per molti anni penitenziario e colonia penale, oggi Pianosa é pressoché disabitata. L'esistenza del carcere e l'appartenenza al Parco l'hanno preservata, per 150 anni, dalla contaminazione. I fondali cristallini, infatti, sono popolati da varie specie marine (pesce ago, salpa,dentice, triglia, sarago, aragosta, granseola...) che trovano riparo tra le praterie della cosiddetta Posidonia oceanica (le piante che costituiscono "il polmone del Mediterraneo"). Spesso, inoltre, si possono incontrare delfini, più raramente testuggini e grossi cetacei.



Ambiente

Monitoraggio della nidificazione del Gabbiano Corso (Ichthyaetus audouinii), Monitoraggio video è di un nido di Berta Maggiore (Calonectris diomedea). Questo uccello sta quasi sempre in mare ma fa ritorno a terra soprattutto per la nidificazione, in grotte o anfratti delle scogliere rocciose. Le due telecamere riprendono lo stesso nido a diverso zoom ed angolazione.

 

Tecnologia

Le telemere sono collegate al sito web attraverso una rete wireless che ricopre l'isola di Pianosa e la connette all'Elba. Apparecchiature e server, situati in zone selvagge e disabitate, sono alimentati con pannelli fotovoltaici e batterie.
Il flusso video è tramesso in diretta in un formato di compressione avanzato, per minimizzare il consumo di banda, Su Internet il video viene visualizzato con diverse tecnologie, selezionando quella con il miglior supporto nel browser.

E' fortemente consigliato un browser recente (Firefox 18 o superiore, GoogleChrome 23 o superiore, Internet Explorer 9 o superiore) con pieno supporto di HTML5.